Diario di viaggio
Il giardino è il luogo del pensiero filosofico nella Atene antica. L'esperimento del portico aperto nei pressi della piazza non ha funzionato. Il giardino filosofico è verde, ombroso, riposante. Comprende un edificio abitazione con un portico, sotto il quale si possa sedere all'aria aperta quando il tempo non permette di sfruttare il giardino. All'interno in una saletta è conservata una collezione di libri. E lungo i sentieri che attraversano il giardino, in una bella giornata, possiamo passeggiare discutendo con un amico che condivida i nostri interessi, o rimuginando le nostre considerazioni ancora inconcluse, oppure possiamo semplicemente rilassarci ascoltando i nostri passi sul selciato e le distanti voci della natura. A questo punto mi viene in mente l'immagine di Thoreau, sdraiato sull'erba nel bosco del Walden Pond, che ascolta il fruscio delle foglie e il canto degli uccelli e sorride beato alle fronde degli alberi. Ma si è fatto tardi, siamo quasi nel III secolo a.C. e c'è qualcosa di nuovo.